verona comunale: storia

verona comunale: storia
Solo nel 1136 Verona divenne Comune a tutti gli effetti con la nomina dei primi consoli. Nella fase di transizione dal feudalesimo al comune si creò una oligarchia di una decina di famiglie che sancirono il loro potere nella fase comunale. Vi fu dapprima un governo collegiale di consoli (dapprima 3 poi 6), sostituiti da un rettore e alla fine si arrivò ad un podestà.

Verona si trovò a fianco di Federico Barbarossa nella sua discesa in Italia per ricevere la corona imperiale. Il Barbarossa attaccò alcuni comuni lombardi, creando l’ostilità dapprima latente dei veronesi. Il Barbarossa sulla via del ritorno a Verona subì alcuni incidenti per cui incolpò i veronesi e pretese per il perdono una forte somma in denaro e la promessa di aiuti contro Milano. Nell’anno 1164 la città si ribellò apertamente: costituì con Vicenza, Padova e Treviso la Lega Veronese, seguita poi dalla Lega Lombarda. La presenza delle truppe delle Leghe costrinse il Barbarossa a non attraversare i territori presidiati nelle sue scorrerie in Italia. Federico alla quinta calata in Italia (settembre 1174), tentò l’attacco alle città della Lega.

Trecento cavalieri veronesi vinsero la battaglia di Legnano, con la fanteria a difesa di Milano (1176). L’imperatore sconfitto dopo lunghe trattative riconobbe le autonomie comunali (pace di Costanza, 1183). Nel 1205 scoppio una guerra civile fra le famiglie dominanti per il controllo della città, solo con interventi esterni si trovò alla fine la pace fra le famiglie ed un nuovo periodo di prosperità. Nel 1230 le lotte ripresero con vigore. Nel 1232 Ezzelino da Romano fece catturare il podestà, lo sostituì con un altro cui impose fedeltà all’imperatore; infine introdusse in città un presidio tedesco.

Ezzelino con l’aiuto di Federico II conquistò Vicenza, Padova e Trento. e successivamente altri comuni. Alla morte di Ezzelino, nel 1259, si trovò podestà Mastino della Scala che riportò fiducia e pace a Verona. Concentrò su di se tutte le cariche del comune che furono ininterrottamente confermate.