verona barbarica: storia
Nel IV secolo i barbari erano oramai un tuttuno nella vita civile e militare con l’Impero. Nel 403 Alarico, re dei Visigoti, dalla Dalmazia venne in Pianura Padana e si asseragliò in Verona, fu sconfitto da Stilicone, barbaro ma romanizzato. Nel 452 Attila, re degli Unni, con mezzo milione di uomini lascio una scia di distruzione che terminò proprio a Verona fu fermato a Salionze sul Mincio da papa Leone I ed una legazione imperiale. Fu convinto dalle parole del Santo e ancora di più dalla promessa di un tributo annuo. Ritorno in Pannonia.
verona comunale: storia
Solo nel 1136 Verona divenne Comune a tutti gli effetti con la nomina dei primi consoli. Nella fase di transizione dal feudalesimo al comune si creò una oligarchia di una decina di famiglie che sancirono il loro potere nella fase comunale. Vi fu dapprima un governo collegiale di consoli (dapprima 3 poi 6), sostituiti da un rettore e alla fine si arrivò ad un podestà.
Verona scaligera: storia
Verona Scaligera, Viscontea e dei Carrara
verona veneziana: storia
Verona veneziana
Nel 1405 iniziò per Verona il periodo veneziano. Fu probabilmente la fine del ruolo della città in Italia che assunse più volte e brevemente dignità di capitale o della città più importante per alcuni occupanti stranieri. Fu un periodo lungo con brevi interruzioni, in cui la città fu da una parte pacificata e dall’altra ebbe una diminuzione di floridezza con l’imposizione veneziana sul divieto delle esportazioni.
verona francese ed austriaca: storia
Verona francese ed austriaca