Arcole
I prodotti Doc Arcole con la denominazione "vini di sabbia" hanno una personalità marcata ed una struttura rispondente ai gusti internazionali. Sono distinti in bianco, spumante ( Garganega min. 50% + Pinot Bianco e/o Pinot Grigio e/o Chardonnay fino ad un massimo del 50%); monovitigni bianchi: Garganega, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay (almeno per l’85%); rosso, Novello ( Merlot min. 50%, + Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère fino ad un massimo del 50%); monovitigni rossi: Cabernet (Franc e/o Sauvignon e/o Carmenère), Cabernet Sauvignon, Merlot .
San Martino della Battaglia
Il territorio di produzione del San Martino della Battaglia comprende in tutto o in parte i Comuni di Sirmione, Desenzano, Lonato e Pozzolengo in provincia di Brescia, nonché di Peschiera del Garda in provincia di Verona. Il nome del vino deriva da quello della frazione di Desenzano nella quale si combatté una delle più importanti battaglie del Risorgimento italiano.
Il vino San Martino della Battaglia è ottenuto da uve di tocai friulano. Ha colore giallo citrino, profumo gradevole e caratteristico, sapore asciutto, con retrogusto amarognolo.
Garda
La denominazione d’origine controllata Garda è nata nel 1996. Interessa un consistente numero di vini prodotti in una vasta area, che comprende la riviera bresciana del lago di Garda ed il suo entroterra e una porzione amplissima della provincia di Verona.
Valdadige Rosso
Il Rosso ha un uvaggio meno composito del bianco: Enantio e Schiave sono i due vitigni base a cui si possono aggiungere per il 30% altri vitigni trai quali Merlot, Pinot Nero e Negrara.
Ha un colore rosso rubino intenso, un persistente profumo fruttato e un sapore morbido, a tratti vellutato. Con una gradazione di almeno 11°, a tavola va servito a circa 16° per piatti a base di carne rossa, grigliate e selvaggina.
Valdadige Bianco
Vari sono i vitigni che compongono l’uvaggio del bianco della Valdadige: i principali sono il Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling italico, Müller Türgau.
Caratterizzato da un colore giallo paglierino, il Valdadige bianco ha un sapore pieno e delicato accompagnato da un profumo di frutta fresca. Ha un grado alcolico non inferiore ai 10,5° e va servito a circa 12°. Può accompagnare tutto il pasto con una preferenza per le minestre e per il pesce.
Lugana
E’ il vino di confine tra Verona e Brescia. Il vitigno base è il Trebbiano di Lugana o Trebbiano veronese con l’aggiunta inferiore al 10% di altre uve bianche locali. Il Lugana destinato al consumo fresco ha un colore giallo con venature verdastre, mentre il vino invecchiato assume un colore più dorato. Ha un profumo leggermente fruttato. Il gusto è asciutto e delicato. La gradazione alcolica è di almeno 11,5°. Servito a 9°, è il vino ideale per i piatti a base di pesce e in special modo per i crostacei e i frutti di mare. E’ ottimo anche come aperitivo.
Custoza
Sono molti i vitigni che concorrono all’uvaggio del Custoza: Trebbiano toscano, Garganega, Tocaj friulano, Cortese, Malvasia Toscana e Riesling italico.
Il Custoza presenta un colore giallo paglierino tenue, un profumo delicato di frutta fresca e un sapore pieno, morbido.
Ha una gradazione inferiore agli 11°. Va servito freddo, a una temperatura intorno ai 9°, e in genere accompagna antipasti, primi piatti, pesce e carni bianche. E’ ottimo anche come aperitivo.
Bardolino Chiaretto
E’ la versione rosè del Bardolino, il vino acquisisce il colore rosato con una fermentazione più breve che avviene insieme alle bucce dell’uva. Ha un profumo delicato e un sapore asciutto. Servito a una temperatura di 10° è un ottimo aperitivo e si sposa alla perfezione con sapori delicati, in particolare con gli antipasti e le insalate di pesce.
Bardolino
E’ il vino del lago di Garda. L’uvaggio è lo stesso del Valpolicella con l’aggiunta però di una minima parte di Negrara. E’ caratterizzato da un colore rosso rubino tenue e da un delicato profumo di ciliegia. Il sapore è asciutto, leggermente asprigno.
Il vino fresco d’annata ha una gradazione non inferiore ai 10,5°. Il Bardolino invecchiato che prende la denominazione di Classico o Classico Superiore, invece, ha un grado alcolico di almeno 11,5° e presenta un colore rosso con sfumature granata, il gusto acquista corpo e perde quasi completamente il carattere asprigno.
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I benefici della vinoterapiavinoterapia
Gli esperti dell'istituto Caudale di Bordeaux (Francia) avendo constatato che il vino è ricco di polifenoli che sono agenti antiossidanti hanno comprovato che la vinoterapia aiuta a mantenere giovane l'organismo.
L'uva e le sostanze in essa contenute hanno un effatto benefico per la pelle, dandole elasticità e ringiovanendola.
La vinoterapia fa rinnovare le cellule della pelle, rinnovandola e rendendola fresca.